
Kendrick Lamar al Super Bowl Halftime Show 2025: uno spettacolo “asciutto”?
Il celeberrimo rapper di Compton trionfa di nuovo conquistando anche gli stadi della NFL. E’ lui il protagonista dell‘Apple Music Super Bowl LIX Halftime Show 2025, consolidando, per l’ennesima volta, sua missione: quella di portare in alto la cultura Rap e Hip-Hop nel mondo. Ed assieme alla sua società, la PGlang, monta uno spettacolo in stile game-pattern del tutto simile al gioco del Tris.
È importante specificare che la collana di diamanti con la “a” che K-dot porta, non sta per “A Minorrrr” della più famosa “Not Like Us“, bensì, il logo della sua succitata società Pglang.
In uno dei quadranti del tris possiamo già notare il nostro artista accovacciato sul cofano di una GNX, macchina a cui Kendrick è molto affezionato, e dalla quale usciranno ballerine vestite di rosso e ballerini vestiti di bianco. Più avanti si aggiungeranno anche dei ballerini vestiti in blu, con i quali si formerà una sorta di “bandiera americana umana“.
A proposito di America, è molto particolare la presenza di uno Zio Sam nero, interpretato dall’attore Samuel L. Jackson, ai meno avvezzi conosciuto come il Nick Fury di “Avengers”, oppure come Jules in “Pulp Fiction”.
L’emblema americano avrà il compito di sgridare Kendrick Lamar ogni volta che questo suonerà canzoni “troppo ghetto” o comunque meno commerciali come: “Man At The Garden” oppure “Squabble Up” e altre, al contrario invece, lo loderà quando toccherà a canzoni più commerciali come le più celebri: “Humble” e “DNA”.

E non sono mancate le frecciatine verso quello che è il suo storico rivale Drake. Cose del tipo: un sinistro sorriso dritto verso la telecamera durante la canzone “Not Like Us” («Dì un pò, Drake…»), brano che ha messo l’ultimo chiodo sulla bara dell’avversario canadese, che esce completamente annichilito dalla faida contro Kendrick.
«Vorrei suonare la loro canzone preferita…però sapete…a certi di loro piace denunciare» – riferendosi a Drake. L’ormai storico grido “A Minorrrrrr…“, con il quale Lamar denuncia la pedofilia di Drake, ancora una volta riesce a far gridare tutto lo stadio, persino gli stessi giocatori degli Eagles che dopo la vittoria hanno festeggiato negli spogliatoi con la musica di Kendrick Lamar.
Il Superbowl di K-dot, tuttavia, è tutt’altro che appariscente: il rapper ha preferito concentrarsi sullo storytelling piuttosto che su lingue di fuoco, luci lampeggianti, esplosioni o altri pugni negli occhi, che, per l’umiltà di Kendrick, si sarebbero rivelati totalmente fuori posto.

Figure femminili ne abbiamo?
Certo che sì!. E sono due signore molto importanti: la prima è SZA, amica e collega di Lamar: assieme fanno una coppia invincibile, da cui son nati brani come “Luther” e “All The Stars”.
La seconda, più popolare, è la tennista Serena Williams, che entra per pochi secondi, ballando la cosiddetta “Crip Walk” (ballo della famosa gang americana “Crips“). La sportiva non ha mai nascosto, infatti, la sua grandissima ammirazione per Kendrick e, più in generale, per la cultura Rap tutta.


Si chiude in bellezza con “TV off” dove, anche qui, il rapper californiano ha fatto saltare l’intero stadio con un «MUSTAAAAAAAAAARD» che sembrava aver coperto l’intero cielo del New Orleans, come egli stesso aveva promesso:
«Camminerò per New Orleans con l’etichetta di L.A. gridando: ‘MUSTAAAAAAARD’» – aveva detto.
In conclusione: “TV off“…..
E’ con un semplice gesto, che Kendrick Lamar spegne i nostri televisori. Un gesto simbolico: quello del dito sul telecomando.
E dove prima tutto era cominciato, adesso appare la scritta “Game Over“: la fine della performance del Super-Bowl Halftime 2025 ma, in parte, anche dell’intera faccenda del beef con Drake.
autore: Mix
Approfondimento:
Kendrick Lamar’s Apple Music Super Bowl Halftime Show (YouTube)