
Venti nuovi soffiano sui droni FPV
Qualcosa di nuovo sembra muoversi nel mondo del volo fpv.
O almeno sembra sentirsene la necessità.
Proprio mentre nell’aria si avverte il profumo di rilascio del tanto agognato Betaflight 2.6 che porta con sé l’attesissima nuova feature “Position Hold” ed una miriade di migliorie, due pilastri del settore Chris Rosser di AOS-RC e Ian di Mads Tech escono sui loro canali YouTube con due guide molto dettagliate, rispettivamente su ARDUPILOT e KISS ULTRA. Una scelta sponsorizzata, un allargamento di vedute o tira aria di cambiamento?
Motivazioni a parte, la sensazione che si ha è che ce ne sia per tutti i gusti. Tutto questo fermento genera tanto entusiasmo e volontà di sviluppo in un settore, quello dei droni fpv, che ha vissuto, negli ultimi tempi, momenti burrascosi (spesso squisitamente etici) legati alla guerra in Ucraina.
Le porte aperte dai due YouTuber sono in antitesi: lo storico KISS (anche se di nuova concezione nella versione “Ultra” – video QUI) è un sistema chiuso al proprio hardware e trova il suo punto di forza nella semplicità di utilizzo con un’interfaccia chiara e un sistema di controllo dell’OSD di tutto rispetto ma che ha, come punto debole, uno sviluppo troppo lento rispetto alla velocità della community open-source.
ARDUPILOT (video QUI), dal suo canto, è totalmente nuovo, da non essere ancora del tutto maturo, è open-source, e sembra volere come mission la prerogativa del volo autonomo. La rapidità con cui la comunità implementa nuove feature sembra far fronte velocemente alle lacune di un progetto ancora acerbo. E questo è importante quando intorno al firmware c’è da scrivere tutto il software collaterale: configurator, app, webapp e tutto quello che gravita attorno al firmware.
La sensazione, ad ogni modo, è che la fermentazione sia in atto e che da questa possa venire fuori un buon vino. Buono, anzi ottimo, perché non condizionato dalle leggi di mercato.
È il vantaggio dell’open-source: uno sviluppo portato avanti da tante piccole comunità sparse in giro per il pianeta, con visioni e formazioni diverse, mosse dall’intento di creare strumenti validi e innovativi.
Al solo fine del divertimento, del raggiungimento dell’obiettivo… e della sicurezza in volo.
E questo è molto bello, qualsiasi direzione esso prenda.